Notizie del giorno
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Lavoro
Licenziamento
Azienda con meno di quindici dipendenti: lavoratore reintegrato se il licenziamento è arrivato senza una preventiva contestazione
L’avere proceduto l’azienda ad irrogare il recesso, pur in assenza di una coerente e specifica fattispecie accusatoria e al di fuori delle regole procedimentali previste per legge, priva il lavoratore di strumenti di difesa essenziali.
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Società e fallimento
Concordato
Concordato minore per il debitore privo di beni e di redditi: sufficiente l’aiuto economico esterno
In merito all’ipotesi di un apporto di risorse esterne idonee ad incrementare in misura apprezzabile l’attivo disponibile, detta condizione deve ritenersi soddisfatta anche quando tale apporto costituisca l’unico provento attribuito ai creditori concorsuali
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Società e fallimento
Concordato
Sì al concordato minore per il titolare di un’azienda agricola ormai cancellata
L’istanza è stata presentata per definire una situazione debitoria maturata proprio nell’esercizio dell’attività agricola
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Società e fallimento
Diritto societario
Il patto di opzione “put” è legittimo e non vìola il divieto di patto leonino
È permesso stipulare un accordo negoziato tra soci di una società azionaria in cui uno si impegna a liberare l'altro dalle possibili conseguenze negative del conferimento in società attraverso un'opzione "put" entro un periodo definito e un obbligo corrispondente di acquistare la partecipazione sociale a un prezzo prestabilito, pari a quello dell'acquisto, con l'aggiunta di interessi sull'importo e il rimborso dei versamenti effettuati durante l'attesa per conto della società.
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Lavoro
Licenziamento
E’ efficace il licenziamento comunicato in violazione di una norma contrattuale?
E’ privo di effetto il licenziamento posto in essere in violazione di una norma contrattuale, ciò determina la prosecuzione del rapporto di lavoro e la permanenza dell’obbligo retributivo.
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Lavoro
Pubblico impiego
Il mobbing rientra nell’ipotesi di illecito aquiliano?
Nell’ambito del mobbing sul luogo di lavoro, la responsabilità esclusiva di un altro dipendente che si trova potenzialmente in una posizione gerarchica superiore rispetto alla vittima è regolata dall'articolo 2043 del Codice Civile anziché dall'articolo 2087. Il dipendente, infatti, è considerato come un terzo nella dinamica lavorativa, e, di conseguenza, la prova della responsabilità deve essere fornita rispettando le disposizioni in materia di illeciti aquiliani.