Guardia medica condannata per avere chiesto alla paziente di recarsi in ambulatorio
Respinta illegittimamente la richiesta di visita domiciliare avanzata dal marito della paziente
La quota cosiddetta d’obbligo, da calcolare sull’organico complessivo, vincola in modo assoluto il datore di lavoro ad individuare gli aventi diritto all’assegnazione dei posti riservati, essendosi in presenza di un principio generale che non può essere in alcun modo violato, e il relativo rispetto è ineludibile
Non è necessario che i siano già presenti nella massa attiva, sia perché non si può escludere la loro acquisizione successiva, sia perché l’eventuale mancanza all’attivo fallimentare dei beni oggetto di privilegio speciale è insignificante nella fase ricognitiva del privilegio stesso, ma rileva unicamente nella fase attuativa, come impedimento di fatto all’esercizio del privilegio stesso